Asset RWA
La rappresentazione digitale dell’asset sulla blockchain. Il contratto ne gestisce lo stato e le operazioni previste dalla logica del progetto.
Web3 · BNB Smart Chain · EVM
Dall’asset reale
agli smart contract.
Sviluppo di un asset RWA su BNB Smart Chain (BSC), rete compatibile EVM, con smart contract per la presale e integrazione del pool di liquidità (LP).

RWA, Real World Asset, indica un asset del mondo reale rappresentato in forma digitale. Abbiamo sviluppato la componente blockchain su BNB Smart Chain: asset digitale, contratto di vendita iniziale e integrazione della liquidità.
La compatibilità EVM permette di utilizzare le interfacce del mondo Ethereum per interagire con i contratti. Il lavoro collega la rappresentazione dell’asset alle operazioni di presale e al pool, ciascuna con il proprio stato on-chain.
La rappresentazione digitale dell’asset sulla blockchain. Il contratto ne gestisce lo stato e le operazioni previste dalla logica del progetto.
La logica della vendita iniziale viene eseguita on-chain: il contratto applica le condizioni della presale e registra gli effetti degli acquisti.
La componente dedicata alla liquidità collega l’asset digitale al pool per gli scambi, separando le operazioni sul pool dalla vendita iniziale.
La rete esegue i contratti; le interfacce EVM permettono di chiamarne le funzioni, leggere lo stato e riscontrare l’esito delle transazioni.
BNB Smart Chain esegue il bytecode dei contratti nell’Ethereum Virtual Machine. La mainnet BSC ha chain ID 56; il gas delle transazioni viene pagato in BNB. Rete e indirizzi dei contratti identificano il contesto di esecuzione.
L’ABI descrive le funzioni esposte, i parametri e i dati restituiti. La chiamata combina l’indirizzo del contratto con il selettore della funzione e gli argomenti codificati: è l’interfaccia tecnica tra applicazioni e logica on-chain.
Il contratto di presale esegue le regole della vendita iniziale. Gli acquisti modificano lo stato attraverso transazioni: condizioni, importi e aggiornamenti vengono elaborati dalla logica del contratto durante l’esecuzione sulla rete.
Il pool raccoglie la liquidità destinata agli scambi dell’asset digitale. Le operazioni sulla liquidità agiscono su uno stato distinto da quello della presale e vanno coordinate con i trasferimenti dell’asset tra gli indirizzi coinvolti.
Una chiamata eth_call tramite JSON-RPC permette di leggere i dati esposti dal contratto senza inviare una transazione. Le modifiche persistenti allo stato richiedono invece una transazione firmata, inviata alla rete per l’esecuzione.
L’hash identifica la transazione inviata. La ricevuta, recuperabile con eth_getTransactionReceipt, riporta il blocco di inclusione, lo stato di esecuzione e i log prodotti. Questi dati permettono di riscontrare l’esito dell’operazione e decodificare gli eventuali eventi.
Descrivici l’asset da rappresentare e le operazioni previste. Definiamo contratti, flussi di presale e integrazione della liquidità su BSC o altre reti EVM.